C'è la crisi. Lo sapete anche voi che c'è, vero? L'ha detto la tv. Ha detto anche che il nostro straricco presdelcons dice che per battere la crisi dobbiamo fottercene della crisi e continuare a spendere come se la crisi non ci fosse. Quindi, spendete e spandete, ma solo dopo aver seguito i nostri consigli per gli acquisti.
Come dite? Facile per lui che, nonostante gli sforzi tecnologici, ha più miliardi che capelli?
Suvvia, basta cercare il pelo nell'uovo. Ottimismo ci vuole, ottimismo.
Anzi, facciamo così, non chiamiamola neppure più crisi, che è un nome che evoca immagini tragiche e pessimistiche. Diamole un nome più gentile ed ottimista: Piercrisi.
Questa piercrisi deve essere un po' come un bambino che ha appena imparato una parolaccia. Più gli si dice di non ripeterla più lui la dirà, perché attira l'attenzione. Se lo si ignora dopo un po' si annoia e smette.
Per cui fate in modo che la piercrisi si annoi di voi e vedrete che passerà.
Nel frattempo, per venirvi incontro, c'è la social card. 40 euro al mese, per chi ha un reddito inferiore a 6000 euro annui. Bello no? Una carta di credito lucida e patinata, come quella dei grandi, per 1 milione e 300mila persone che vivono con circa 500 euro al mese. 40 euro al mese, circa 1 euro e 33 centesimi al giorno, cappuccio e brioche per affrontare la piercrisi e batterla. Offre il governo.
Come dite? A Milano con 1 euro e 33 cents col cazzo che ci prendi cappuccio e brioche? Ci vuole almeno un altro euro? Sempre a cercare il pelo nell'uovo voi, dannati comunisti disfattisti!
Ottimismo ci vuole, ottimismo. Oggi il cappuccio e domani la brioche, e il problema è risolto.
Nel frattemo il PD cosa fa? Si costerna, si indigna, si impegna, e poi ricomincia. Oggi costernazione, domani indignazione, dopodomani impegno.
La grande battaglia di libertà sulla commissione di vigilanza Rai si è conclusa come sapete, con Vinavil saldamente attaccato alla poltrona e quell'altro (Zavoli, il candidato ideale di tutti, a cose fatte), che aspetta paziente novità che non ci saranno. Ed un dubbio ancora irrisolto: cosa ci faceva uno così nelle fila del PD? E quanti altri Vinavil ci sono?
Azzardo un'ipotesi: troppi, in ogni caso.
Ma non ci si può fermare un attimo, adesso c'è un'altra grandissima battaglia di libertà e democrazia da affrontare: l'IVA agevolata di SKY. Certo, direte, il conflitto di interessi, l'attacco per decreto ad un concorrente commerciale delle aziende del presdelcons, son cose che non si fanno, etc.
Ma nessuno che intanto ci spieghi come mai Sky (che adesso è di proprietà di Murdoch, non certo uno che avrebbe bisogno della social card, ma ai tempi era guarda caso del Berlusca) pagava l'IVA la metà di tutti gli altri.
Ora sarebbe bello anche che, visto che siamo a tagliare privilegi assurdi, il governo decidesse di far pagare anche alla chiesa cattolica l'ICI come la pagano tutti i normali cristiani. Ci conto? Ministrino Brunetta, ci pensa lei?