A CHI NON LASCIA UN COMMENTO, BRIVIDO TERRORE E RACCAPRICCIO AHR! AHR! AHR! (Lasciate almeno un nick, o un nome alla fine, non mi interessa che siate loggati. I commenti anonimi saranno cancellati senza alcuna pietà.)
GGente che ci è cascata fin'ora visitato *loading* volte
DISCLAIMER:
Questo è UN BLOG, non è una testata giornalistica; viene aggiornato senza alcuna periodicità, senza troppa logica ed alle volte anche senza esprimere alcun concetto plausibile o comprensibile.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 (lo scrivo perchè fa figo).
Le opinioni espresse in questo Blog sono alle volte le mie, altre volte quelle di mio fratello. Ma se non piacciono possiamo anche cambiarle, secondo convenienza.
I commenti invece, quei pochi, sono sotto la responsabilità di chi li scrive. Quelli che non mi piacciono li cancello, comunque.
I contenuti di questo blog non sono protetti, ma gradirei che se ne venisse estrapolata una parte ciò accadesse con un po' di buona creanza.
Per conto mio cercherò di citare sempre le fonti delle mie citazioni.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato ed hanno creduto in questo progetto. Senza di voi non sarei qui, ora.
Sniff.
Gramsci si sarebbe convertito in punto di morte. Lo dice (adesso) il vaticano. Oltre al doveroso ecchissenefrega, se anche fosse vero (non c'è modo di avere conferme o smentite dal diretto interessato) non cambia una cippa di quello che Gramsci ha detto e fatto prima, in vita.
Di contro la ministra Maria Frigida ha già pronto un comunicato in cui afferma di essersi ispirata, nella sua cosiddetta riforma della scuola, proprio al pensiero gramsciano. Quello post mortem.