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venerdì, novembre 20, 2009
L'Italia è un paese che ti stupisce ogni giorno di più, per la sua capacità di inventare ogni volta qualcosa per aumentare il senso di vergogna.
Il guaio è che insieme al senso di vergogna cresce ogni giorno anche il senso di impotenza, il tarlo del pensiero che è inutile tentare di ragionare, spiegare, convincere. Per quanto ci si provi, le cose peggiorano e la puzza di merda aumenta, ma dopo un po' non la senti quasi più.
C'è il paese in cui in nome del Natale fanno partire la caccia all'immigrato, colpevole magari solo di aver perso il lavoro per colpa di una crisi che, a sentire il nostro governo, nemmeno esiste, colpa dei pessimisti.
Roba di cui vergognarsi, ma ormai è solo altra merda che si mescola al fiume di merda in questa immensa cloaca.
Intanto però ci spiegano che l'urgenza delle urgenze è fare in modo che chi ha corrotto un avvocato già condannato per corruzione non venga neppure processato. Questo è il vero problema del paese. E poco fa se per farlo si gettano alle ortiche millemila altri processi.
Merda su merda.
Se sei un poveraccio comunque il problema si risolve prima, ti accoppano di botte prima del processo e via il dente alla radice. Oppure si dimenticano in un cassetto il tuo foglio di scarcerazione, perché se sei accusato di essere il referente della camorra vai in parlamento, se rubi uno zainetto vai in carcere e sono cazzi tuoi.
Altra merda, evitate di tenere la bocca aperta.
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mercoledì, novembre 18, 2009
Contro gli irlandesi, che bevono le nostre birre,
contro gli inglesi, che comprano le nostre ville nel chiantishire,
contro i tedeschi, che mangiano le nostre patate,
contro i francesi, che mangiano le nostre lumache,
contro gli ammericani, che fottono le nostre gnocche,
io protesto contro questa invasione straniera.
L'itaglia agli itagliani, gli stranieri se ne tornassero in stranierlandia, cribbio!
E' sempre colpa di Bisax |
08:51 | Se avete qualcosa da dire: commenti (1) Categorie, siamo tassonomici: varie ed eventuali, politica, universi paralleli, gnocca, mangiare e bere, cose troppo serie, malmostous day, luoghi non comuni, fascisti da marte, capiscammè
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martedì, novembre 17, 2009
S: "Caspita, duecento ragazze, che invidia"
M: "Eh sì, duecento, noi non si fa mancare niente"
S: "duecento ragazze, io sono stato messo in croce per molto meno"
M: "non ci pensare, baciami stupido"
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venerdì, novembre 13, 2009
Non è che non abbia voglia di scrivere. E' che per tutta una serie di ragioni che non mi va di spiegare, non ho voglia di dilungarmi, mi vengono in mente soprattutto le parolacce. ma non ho voglia di scrivere un post tutto di parolacce.
Cioè, volendo potrei anche, ma poi dovrei pure indirizzarle, che non mi va che le parolacce se ne volino in giro senza un bersaglio preciso. Potrebbero colpire un passante, uno che non c'entra niente, e non mi pare bello. Allora dovrei fare nomi, e magari anche cognomi, per essere proprio preciso. Però poi avrei un post pieno di parolacce e di nomi e di cognomi e non so, non mi va di fare un post tutto parolacce nomi e cognomi.
Quindi ciccia, andatevene tutti a fare in culo e tanti saluti.
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mercoledì, novembre 11, 2009
All'alba del 2010 ancora c'è gente che si ostina a organizzare un racket senza le necessarie autorizzazioni e senza iscriversi all'albo degli estorsori.
E' una vergogna.
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lunedì, novembre 09, 2009
Ecco, non mi frega poi molto di questa storia del crocifisso. Personalmente mi mettono più ansia suore e preti, per dirla tutta. Ma una cosa, pacatamente, serenamente, vorrei proprio dirla:
se i difensori del crocifisso a tutti i costi sono tutti al livello di Giovanardi, per cui Stefano Cucchi è stato ucciso dalla droga e non da chi lo ha ammazzato di botte, il crocifisso farebbero bene ad inchiodarselo nel culo. Io porto i chiodi e il martello.
Pacatamente, serenamente.
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venerdì, novembre 06, 2009
Annunciazo' annunciazio'.
Il 27 novembre Barack Obama in persona terrà una conferenza stampa in cui svelerà molte verità sulla presenza di alieni sul nostro pianeta e sul loro rapporto con gli USA.
Fonte Rudy Bandiera, ma se cercate sul web trovate un po' di tutto.
Poi non dite che non eravate stati avvisati.
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giovedì, novembre 05, 2009
La partita dei cugini l'ho vista distrattamente, facendo zapping incrociato con l'eurolega tra l'Olimpia sciagurata di questo inizio stagione (no comment, va' là che è meglio) e l'invincibile Siena.
Diciamolo, alla fine già pregustavo gli sfottò ai cugini per essere stati buttati fuori nuovamente dalla ciempions, ma stavolta addirittura con un gol del nostro Sheva. Ma occorre fare tanto di cappello ad una squadra che nel secondo tempo ha sfoderato due palle d'acciaio e non ha smesso mai di provarci, aiutata ma non più di tanto da una Dinamo che, ad un certo punto, aveva parecchi giocatori in debito di ossigeno.
Hanno trovato il gol, con quel tanto di culo che ogni tanto ci vuole, dopo averne sprecati per sfiga e per affanno una caterva, per cui alla fine il risultato è giusto e lo sfottò è rimandato, mi auguro, alla prossima volta.
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mercoledì, novembre 04, 2009
Io voglio i crocifissi nelle scuole e nei luoghi pubblici.
Io voglio le suore negli ospedali nelle scuole e nei luoghi pubblici.
Io voglio i preti in televisione negli ospedali nelle scuole e nei luoghi pubblici.
Io voglio tutto questo ed anche di più, ma non in Italia.
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martedì, novembre 03, 2009
Una cosa è certa, col Milan di Zeman non ci si può annoiare. Qualcuno però mi dovrebbe spiegare dove sta scritto che contro il Real ci devono annullare un gol sacrosanto ogni volta. Comunque, comincia quasi a piacermi anche Dentinho, e Seedorf mi ha strappato un paio di sorrisi, si vede che sto diventando vecchio. Certo, se poi Dida ogni tanto si ricordasse anche che con le mani, oltre a sbucciare le cipolle, si può anche trattenere la palla, la via della dannazione per me sarebbe più lontana. Ma alla fine ha fatto anche un paio di paratone, d'istinto che se deve pensarci sono guai, e quindi la sua parte l'ha fatta. Il Real che avrebbe dovuto mangiarci in un solo boccone esce dal doppio scontro con solo un punto e sapendo che sarebbe potuta andare peggio.
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lunedì, novembre 02, 2009
Io innanzitutto sabato sera ho visto un bel Parma, ma son contento che questo Milan di cristallo, bello a vedersi finché non piglia scossoni, ha vinto con una doppietta del redivivo Borriello.
Poi però spero che l'anno prossimo Paoschi torni ad esserre uno dei nostri, ché non è bello lasciare in giro simili talenti.
Approposito di talenti, i New York Knicks hanno perso la terza partita di fila, ma per la terza volta consecutiva il piccolo vulcaniano, al secolo noto come il gallo, è andato in doppia cifra, stavolta stampando sul tabellone un trentello meraviglioso. Se poi gli facessero anche fare qualcosa di più che mettersi in un angolo a tirare da tre sono convinto che sarebbe meglio anche per i risultati della squadra, ma direi che ci si può accontentare per ora.
Un altro che ormai è stabilmente in doppia cifra è il mago a Toronto, che ormai sembra avere trovato la sua dimensione e sta tornando ad essere il giocatore importante che ci ricordavamo noi che lo seguivamo in Italia ed in Europa.
Se per caso non avete capito di chi si tratta, traduco per i non affezionati al basket: il vulcaniano, o il gallo, è Danilo Gallinari, che al secondo anno di NBA, dopo essere stato bloccato dal mal di schiena per tutto l'anno scorso, finalmente sta cominciando a mostrare il suo immenso talento.
Il mago è Andrea Bargnani. Il soprannome se l'è guadagnato, meritatissimo, in europa, e adesso, dopo due anni con risultati alterni, sembra pronto a dimostrare anche in NBA che non era un'esagerazione.
Questi due lasceranno il segno, spero solo di riuscire a vederli anche combinare qualcosa con la nazionale, prima o poi.
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giovedì, ottobre 29, 2009
Cronaca di un (mezzo) suicidio annunciato.
Siccome s'era messa bene subito, confidavo ingenuamente in una serata tranquilla. Ma con questo MIlan non si può mai sapere.
Assorbita la botta iniziale il Napoli s'è messo a fare l'unica cosa che poteva fare, un forcing disperato nella speranza di recuperare la situazione.
Nel primo tempo, dirò la verità, non mi sono preoccupato molto. Anzi, c'è scappata anche qualche azione di contropiede interessante per noi.
Il secondo è stata tutta un'altra musica.
La sindrome di Istanbul s'è impossessata di me e ho passato 45minuti a bestemmiare come un turco.
Loro correvano, noi no.
In questo caso c'è poco da fare, chiudersi diligentemente, magari rinunciare a un attaccante su tre, tenere la palla lontana dall'area e, se possibile, buttare dentro il terzo gol e chiudere la faccenda approfittando del loro sbilanciamento.
Il buon Leonardo, a parer mio ma non solo, ha aspettato troppo per sostituire Dentinho con un centrocampista, quando ormai l'ha fatto gli altri compagni di reparto erano tutti spompati.
A quel punto io non avrei cambiato Inzaghi con Borriello, ma avrei gettato nella mischia Antonini, a fare il suo mestiere di terzino, per riportare a centrocampo Abate (che ormai era anche lui senza fiato ed ossigeno).
Questo credo che fosse ciò che si auguravano tutti i tifosi di buon senso.
Nulla di tutto questo è successo, e ovviamente non c'è nessuna controprova che sarebbe servito, ma la sensazione che aleggiava per tutto il secondo tempo, di un Napoli che avrebbe potuto farcela, s'è alla fine materializzata (dopo due miracoli due di Didastro).
E una vittoria che dopo i primi 10 minuti sembrava certa è sfumata, come bestemmie nella notte.
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Contro Miami il piccolo vulcaniano ha iniziato il suo secondo anno in NBA (il primo vero, senza la mal di schiena a fermarlo) con 22 punti e 6 rimbalzi. Non male per lui, miglior realizzatore della squadra a pari merito con Lee.
Purtroppo NY ha perso 115 - 93, ma la stagione è appena iniziata e nella grande mela questa è vista comunque come una stagione di transizione, in attesa che l'anno prossimo il prescelto faccia la sua scelta da free agent.
Notizie migliori per gli altri italiani. Questa che dovrebbe essere le stagione del lancio definitivo di Bargnani è indubbiamente partita col botto. I Raptors hanno battuto (a sorpresa) 101 - 91 i Cavs di Lebronio, in una partita in cui il mago ha piazzato 28 punti, 5 rimbalzi e un assist. STREPITOSO.
E' andato in doppia cifra pure Belinelli, autore di 10 punti.
I love this game.
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mercoledì, ottobre 28, 2009
Il fatto che Berlusconi senta la necessità di telefonare in diretta ogni volta che vede Rosi Bindi (a cui va tutta la mia solidarietà) mi fa pensare allo stalking.
La corte d'appello ha confermato che l'avvocato Mills è stato corrotto dal relativismo che imperversa in questi tempi bui.
Rutelli ha deciso di andare con Casini. Attendiamo le reazioni delle rispettive consorti.
Marrazzo avrebbe pagato la trans 5.000 €. Papi se la cavava con 1.000 € a botta (gentilmente offerti da Tarantini). Si può concludere che la figa è fortemente svalutata?
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lunedì, ottobre 26, 2009
Volevo titolare "gallina vecchia fa buon brodo" ed associare alle primarie del PD il nono titolo mondiale di Valòentino Rossi, ma poi ho pensato che non si può continuare a mischiare il sacro col profano, il motomondiale è una cosa seria e merita un post a parte, per cui parliamo di Bersani e basta.
Ha vinto le ultime primarie della storia del Partito Democratico Federale, adesso lo trasformerà in un partito comunista postsovietico con congressi bloccati e diritto di voto solo ai compagni coi baffi e la barca, nati a Roma il 20 aprile 1949, il cui cognome inizia con la D e finisce con la A, e che siano stati in precedenza Presidenti del Consiglio e Ministri degli Esteri.
Memore delle sue esperienze da ministro toglierà la tessera a tutti gli iscritti farmacisti, notai e tassisti.
Tutti gli altri li ha già destinati alla direzione delle bocciofile del partito.
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mercoledì, ottobre 21, 2009
La ciempions porta bene e porta anche strane cose. Giochiamo di merda e perdiamo malamente a S. Siro contro una squadra di svizzeri e poi andiamo a far piangere il Real Madrid delle stelle in casa sua, alla fine di una partita che a tratti sembrava giocata all'oratorio, ma che ci consegna un risultato storico e, alla fin fine, meritatissimo.
Per fortuna il Real non è ancora una squadra vera, noi stasera lo siamo sembrati di più.
Son contento.
Posso solo ringraziare i ragazzi, anche perché in questo momento sono lucido come Dida durante tutta la partita, cioè poco o niente.
Vado in balcone a fumare un mezzo toscano celebrativo, non fate cose strane in mia assenza.
 Domani vado al lavoro con questa maglia. Fatemi sapere dove posso mandarvi il curriculum.
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Il posto fisso non è "un valore", cazzo vuol dire un valore?
Il posto fisso è una promessa, una ricerca che a volte dura anni (anni in cui sei ricattabile), ed a volte non finisce mai.
Il posto fisso è sapere che, forse, potrai anche programmare qualcosa a lungo termine.
Il posto fisso è un mutuo, un finanziamento per cambiare la macchina, un contratto d'affitto per uscire da casa dei tuoi.
Il posto fisso è una posizione con un angolo leggermente inferiore ai 90°, fino a quando non chiuderanno definitivamente i sindacati perché sono antiitaliani.
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martedì, ottobre 20, 2009
Io non dico nulla, ma sotto sotto ci penso.
Ricordati chi sei, ragazzo, e ricordati quello che hai fatto in tanti anni a Milano.
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Tomo tomo cacchio cacchio il buon Valentino ha quasi messo in cassaforte l'ennesimo titolo mondiale.
E meno male che anche quest'anno si sprecavano quelli che lo davano per bollito.
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