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venerdì, luglio 03, 2009
Gente che viene, gente che va. Proposte, candidature, autocandidature. Smentite, offerte e controfferte.
Resto per sempre. Me ne vado. No dai vieni qui cosa fai. Ok resto, ma solo se viene anche lui.
E poi, a sera, nulla.
Non è il calciomercato, è il pre-congresso del PD.
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mercoledì, luglio 01, 2009
Da, cane.
Pi, orso bianco.
Scotty, scoiattolo.
Ciro, cane.
Grigina, cane.
Freddy, rana.
Crik, rana.
Crok, rana.
Bamby, cerbiatto.
Mamma di Bamby, cerbiatto più grande.
Trepallini, coccinella.
Pedro, leone.
Tigro, tigre.
Minny (si scrive così?), fidanzata di Topolino.
Questo è l'elenco, aggiornato a ieri, degli animaletti di peluche accampati sullo schienale (si chiama così) del divano. Ogni volta che mi siedo me ne casca addosso qualcuno.
La vita è una strana cosa.
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martedì, giugno 30, 2009
Ma invece che invocare, da parte dei media e dei partiti, una tregua nelle polemiche in vista del G8, non è che sarebbe il caso di chiedere al grande venditore di pentole di smettere di fare cazzate?
Così, giusto per tentare, una volta tanto, di sembrare un paese serio per davvero.
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Io penso che, se Leonardo dovesse compiere il miracolo di mettere in campo un Ronaldinho in forma accettabile (non dimentichiamoci che c'è il mondiale e non credo che voglia guardarselo in tv), tenendo Pato, recuperando Borriello e richiamando Paloschi, e magari riesumando la salma di Sheva da alternare a quel poco che resta di Inzaghi (che come abbiamo visto è comunque utile), l'attacco si potrebbe considerare il settore meno critico, senza bisogno di grossi innesti.
Ma Sheva se ne andrà, Borriello è già stato sfiduciato, Paloschi lo lesceremo al Parma e ci toccherà spendere un sacco di soldi per una punta.
Molto meglio sarebbe puntare sul centrocampo, ed in questo caso Fabregas sarebbe un acquisto che quasi mi farebbe cambiare idea su questa campagna acquisti, e sulla la difesa.
Miranda lo vogliamo prendere o no? E Senderos, adesso che lo abbiamo rimesso in forma, lo facciamo tornare all'Arsenal? E chi ci mettiamo al suo posto, Digao?
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lunedì, giugno 29, 2009
Ovvero dove il campione del mondo di complottismo, specialità scie chimiche, spiega che Maicol Giecson è stato assassinato dalla C.I.A. perché era in procinto di svelare al mondo un piano per compiere un genocidio di massa attraverso le vaccinazioni contro l'influenza suina. Nel piano è coinvolto, ovviamente, anche Obama, geloso di MJ per l'invenzione del moonwalk.
Nonostante la consapevolezza che Michael Jackson abbia condotto una vita problematica, non può essere sottaciuto che la star ha mostrato un amore reale verso tutta l'umanità, come espresso da lui nel coro dell'inno al genere umano, "We are the world".
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venerdì, giugno 26, 2009
Vogliamo ricordarlo così, quando ancora non gli serviva un elastico per tenere su il naso.
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giovedì, giugno 25, 2009
Inizialmente avevano pensato a Fellini, per dare un tono più alto alla vicenda, ma sono sorti dei problemi.
Malumore anche in casa Fiat. Il marketing non riesce a trovare il modo di inserire il termine "multipla" nella vicenda.
Se solo qualcuno parlasse della presenza di un panda, durante le feste a Villa Certosa, le cose andrebbero molto meglio.
Per ovviare alla situazione si sta pensando di lanciare subito sul mercato due nuovi modelli, la Fiat 69 e la Fiat a90.
Intanto si attende che anche la chiesa prenda una posizione ufficiale. Da indiscrezioni, pare che il vaticano aspetti di sapere se quello con le escort era sesso protetto. In tal caso scatterebbe la protesta ufficiale.
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martedì, giugno 23, 2009
Volevo scrivere ancora sulla scriteriata, o per lo meno incomprensibile, gestione del mercato milanista di questo inizio d'estate. Poi ho letto questo post di IgorTv, e siccome dice già tutto lui, ho deciso che potrebbe bastare il link.
Ma vorrei aggiungere un po' di sana dietrologia, che dalle nostre parti non guasta mai.
Sappiamo benissimo tutti che per il Milan i soldi non sono mai stati, finora, un problema. Ci pensava papi a risanare i buchi di bilancio.
Quest'anno, per la prima volta, non sarà così. Papi non paga, il bilancio deve risanarsi da solo. E quindi vendiamo Kakà e Gourcuff, mettiamo sul mercato anche Pirlo e Gattuso, già che ci siamo, ed evitiamo di comprare chicchessia, a meno che non venga gratis. L'aria, è evidente, è quasi da smobilitazione.
Fusse ca fusse che i figli di papi, che ormai hanno in mano le redini delle aziende di famiglia, abbiano deciso di limitare le spese del padre?
Papà, c'è la crisi, dobbiamo tirare la cinghia. Decidi, o i giocatori, o le giocatrici. Non possiamo più permetterceli tutti.
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ma cara per davvero, eh.
Ti scrivo solo per avvisarti che il mio porcellino salvadanaio, per quanto mi sia sforzato di metterci dentro una monetina al giorno, ancora non contiene i 600 euri necessari a comprare il tuo nuovo formidabilissimo iPhone.
Questo è davvero un peccato, perché è veramente un meraviglioso pezzo di tecnologia, ma non posso permettermelo. Soprattutto, non sono intenzionato a pagarlo 4 volte tanto facendomi incastrare da un contratto con Tim o Vodafone. Per cui ti dico cosa succede: adesso aspetto di vedere cosa propone 3 e poi ci penso. Ma mi sa tanto che dovrai aspettare ancora un po', prima di vendermi l'iPhone che da tanto sogni di vendermi.
Questo un po' però è anche colpa tua, cara Apple, ché da tanto tempo prometti di abbassare i prezzi, ma in Italia invece crescono ogni volta.
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lunedì, giugno 22, 2009
Che poi, diciamolo, sono 15 anni che ci fotte tutti quanti aggratis, la cosa che veramente ci fa 'ncazzare come biscie è che quelle là le paga, e anche tanto, che noi neppure ce lo sappiamo come si fa una pompa da 1.000 euro, per dire, mentre a noi niente, neanche un centesimo, neppure il bollo auto ci ha tolto.
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venerdì, giugno 19, 2009
Kakà, l'incedibile, ceduto.
Sheva sul piede di partenza.
Gattuso pure.
Borriello offerto al Wolfsburg.
Pirlo non si sa ma forse.
Pato è anche lui incedibile, ma, però...
Per non parlare dei denti di Cissokho.
Non so voi, ma io sento puzza di saldi di fine stagione.
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Visto che con i gugleads non è andata un granché bene, faccio che metto il cappello sul marciapiede*, e vedo se si riempie di bottoni.
*Per i non capienti, il pulsante "donazioni" sulla barra laterale.
Ora, nessuno di voi è obbligato a fare niente, io l'ho messo lì e basta. Potete tranquillamente ignorare il pulsante e continuare a comportarvi come avete sempre fatto. Personalmente mi impegno, nel caso in cui invece dovessi tirare su qualche spiccio, a spendere tutto in puttanate, che, fortunatamente, per la sopravvivenza me la cavo lo stesso.
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martedì, giugno 16, 2009
Vabbè, si sapeva che sarebbe finita così. Grazie ragazzi, la finale è stata comunque un traguardo inaspettato, raggiunto con un po' di culo, ed un bel sogno per qualche istante spensierato.
Complimenti a Siena, sono una grande squadra, born to kill, dovremmo solo cercare di seguire l'esempio.
Forza Olimpia, sempre.
P.S: in tribuna c'era il vulcaniano, ed io per qualche istante ho immaginato di vederlo scendere in campo, indossare la divisa ed aiutare i ragazzi nella rimonta. Si vede che ho visto troppi film del cazzo quando ero giovane.
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L'atteso incontro tra Papi Silvio e Obama s'è svolto in un clima di serenità ed amicizia tra i popoli. Non c'è stato alcun rapporto piccante.
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Ma tenersi ben stretto Pirlo e cercare di comprare Giuseppe Rossi, no, eh?
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lunedì, giugno 15, 2009
Mi assento solo una settimana e cosa succede?
Berlusca vince le elezioni, il PDL è il partito più votato, ma anche le perde, bucando il record di preferenze e rimanendo ben al di sotto dei risultati annunciati sono due giorni prima.
Il PD perde le elezioni, con un forte calo dei consensi, ma anche le vince, restatdo ben al di sopra delle previsioni più funeree.
Dove si dimostra che alla fine aveva ragione lui, Uolter ma anche Ueltroni.
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venerdì, giugno 05, 2009
L'Olimpia è in finale.
Se la vedrà con Siena, che decisamente è di un altro livello.
Pronostico obbligato (ed anche molto scaramantico):
perdiamo facile.
Ma è bello vedere la gloriosa Olimpia Milano in finale, bello bello in modo assurdo.
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mercoledì, giugno 03, 2009
Il grado di decadimento morale e civile del paese sarà valutato in base all'aumento delle Noemi registrate all'anagrafe nei prossimi mesi.
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Tra pochi giorni si voterà per l'Europa, per le provincie e per alcune amministrazioni locali.
Dopodiché i risultati elettorali verranno usati anche per dare una valutazione sul governo, se il PDL vincerà oppure no, se perderà. Il meccanismo è ben noto. Ma non è di questo che volevo scrivere.
Volevo scrivere di Ivan Scalfarotto, candidato per il PD nella circoscrizione nord-ovest (toh, che combinazione, è la mia).
Volevo scrivere perché invito, per quanto possiate o vogliate darmi retta, tutti coloro che alle elezioni europee votassero PD, a mettere anche il cognome di Scalfarotto tra le prefrenze (che sono tre, lo sapete che potete mettere fino a tre preferenze?).
Se non avere in mentre tre preferenze, mettetene una sola. O due, l'importante è che scriviate "Scalfarotto".
E mo' vi spiego anche, brevemente, perché:
Innanzitutto perché così la smette di intasarmi la posta di Facebook, che non se ne può più.
E poi perché il PD (ed il paese) laico e moderno che ha in mente lui è completamente diverso dal PD non laico e non moderno che hanno in mente Rutelli e la Binetti, ergo più sale lui più scendono loro.
Mi si dirà, ma nel PD ci sono appunto Rutelli e Binetti.
Ed io risponderò: non votare Scalfarotto perché nel PD c'è anche la Binetti mi pare un po' come non mangiare il pollo perché non ti piace il maiale. So che i potenziali elettori di centrosinistra, o di sinistra senza centro, sono capaci dei più assurdi ragionamenti pur di farsi del male, ma ogni tanto bisogna smettere.
Oltretutto Scalfarotto non viene dall'establishment di qualche partito pre PD, per me questo è un altro punto a suo favore. Parlano sempre tutti di rinnovamento, e poi nel segreto dell'urna scrivono sempre gli stessi nomi. Ecco, Scalfarotto si persenta come il rinnovamento, rappresenta "il nuovo", e se si vuole cambiare bisogna anche sperimentarlo, questo nuovo.
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Difatti resterà sempre nei nostri cuori, anche se le vie del signore, che non sono infinite (sono circa 9 milioni), lo porteranno ad indossare la candida tunichetta della Juventus di Spagna.
Ma non andrà via per soldi, lo farà per portare il verbo in quella terra di miscredenti, ed anche per via di una sciocchezzuola che qualcuno oserebbe definire scandalo, ma noi la riportiamo solo per onor di cronaca pur non credendoci.
Si dice, pare, che il fratellino di Kakà, tale Digao, che qualcuno ha cercato di spacciare come difensore centrale anche se il suo unico talento è per la panetteria e la lievitazione dei farinacei, avrebbe acquistato alcuni filmati pornografici mettendoli poi sul conto spese del Milan. Di qui la volontà del proprietario della squadra di liberarsi di questa famiglia di pervertiti.
Se poi dovesse essere una bufala ritiro tutto, anzi smentisco, io non ho mai scritto questo post, le mie parole sono state travisate, etc.
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